Il signor S ha ripreso ad insegnare

Icona lampi di vita

Lampi di vita

L’aria era sospesa ed immobile.

Il silenzio era di tanto in tanto interrotto dallo sfogliare delle pagine dei quaderni, poi un ticchettio di una penna sul banco, uno spostare breve di sedia.

Il Signor S alzò gli occhi dal giornale e fissò nel vuoto la stanza. Girò lo sguardo alle finestre spalancate come a voler richiamare un alito di vento che stemperasse questa solida calura che gli stringeva addosso i vestiti e gli bagnava le mani.

Sulla destra un bambino ciondolava la sua gamba sospesa sulla sedia mentre l’altra era ripiegata sotto il sedere.

Un altro si era incantato richiamato dalle voci provenienti dal corridoio, ma incrociato lo sguardo ha ripreso subito a lavorare.

Sul muro i disegni appesi macchiavano di colore il bianco freddo della parete. Dei fogli si erano staccati ed ora pendevano sospesi, uniti soltanto dal nastro trasparente, come se si tenessero per mano per non cadere.

Un respiro profondo gli fece chiudere il giornale e poggiare le mani sulla cattedra come per volersi alzare, ma ci ripensò…  – Bambini! Chiudete i quaderni, oggi parliamo di una cosa importante …

Il signor S ha ripreso ad insegnare.


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