Una mattina in cui siete in ritardo, prendete le chiavi della macchina, cercate di aprire lo sportello, ma dalla fretta non vi riesce e allora rassegnati poggiate la borsa sulla cappotta e provate con tutte e due le mani, ma le chiavi vi cadono e ci riprovate con movimenti sempre più impacciati dalla fretta, alla fine ci riuscite, salite di corsa, accendete e via a razzo… mentre la vostra borsa rimasta sulla cappotta saltella allegramente sulla strada dietro di voi.
Oppure vi fermate durante un lungo viaggio d’inverno ai bordi di una strada di campagna con un amico per bere un caffè caldo che gelosamente custodivate in un thermos e ripartite lasciando che il thermos abbandonato sulla cappotta annaffi di caffè la macchina prima di rallegrare con il suo tepore l’erba al margine della strada.
Beh, da oggi non dovete più preoccuparvi, come ci assicura un noto progettista di una famosa casa automobilistica.
Infatti, grazie a degli speciali sensori posti sulla cappotta, ogni volta un oggetto viene lasciato sul tettino della macchina si accende una spia sul quadro dei comandi.
Tale invenzione, destinata a salvare molti automobilisti distratti, è stata chiamata p.s.t. il cui significato per noi rimane un mistero, ma voi potete chiamarla con il nome che confidenzialmente/simpaticamente gli hanno dato i tecnici che l’hanno progettata: spia del cestino da pic-nic!