Un anziano con cappello e cappotto fuori moda, con gesti dignitosi sfoglia il suo giornale al bar.
Dagli occhiali spessi solleva a tratti le sue sopracciglia bianche e folte. Incredulo segue le ultime notizie che ogni tanto commenta con la figlia seduta di fronte.
La voce misurata ed il tono gentile e rispettoso: un rispetto che sulle labbra di una persona più giovane suonerebbe forzato e anche un po’ sarcastico, ma invece in lui suona di quell’antico rispetto e austerità, che faceva tendere la mano per salutare l’altro.
Forse questo anziano nelle pieghe del giornale cerca ancora uno spicchio di quella austerità e di quel rispetto che ha imparato a schiaffi o a sguardi severi del padre.
Quello che comunque sorprende è la spinta a dargli il buongiorno anche se non si conosce e la sorpresa nel sentirlo rispondere al saluto con sincero entusiasmo, certo forse poi chiedendosi se e dove ci ha incontrato.